Tenuto da Jamal Ouassini
Questo progetto è rivolto a tutti i bambini e ragazzi che si accostano per la prima volta alla musica, ma anche a coloro che, in vario modo, hanno conosciuto questa disciplina.
L’idea nasce qualche anno fa all’interno della compagnia teatrale Antonin Artaud diretta da Michel Poletti. Dopo averlo presentato in numerose scuole e teatri in Svizzera e in Germania, si è pensato di proporlo anche in Italia.
Il progetto è stato sostenuto dal Fondo Progetti Per i Diritti Umani della Confederazione svizzera e dal Dipartimento delle Opere Sociali del Cantone Ticino.
Il fulcro del progetto è il desiderio di instaurare ed approfondire la collaborazione e lo scambio culturale tra soggetti provenienti da culture diverse e che si trovano a vivere, studiare e lavorare insieme. Siamo convinti che la diversità come arricchimento culturale e la conoscenza reciproca possano creare la base una società odierna senza pregiudizi, una società più ricca perché raccoglie in sé la diversità e contribuisce ad armonizzare e a promuovere tale caratteristica.
I gruppi per ogni singolo laboratorio saranno composti da 10 fino ad un massimo di 30 bambini/ragazzi, per favorire la diretta partecipazione di ciascuno e rendere più produttiva l’iniziativa. Inoltre è importante un astretta collaborazione con gli insegnanti o gli educatori in genere.
Prima degli incontri gli insegnanti potranno ricevere delle schede guida e delle informazioni più dettagliato, in modo da poter collaborare per una buona riuscita del laboratorio. |