Chi siamo
 

Ziryàb nasce nel 2005 come associazione culturale per lo studio e la promozione della musica del Mediterraneo per volontà di un gruppo di musicisti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo che da anni sono presenti nei più prestigiosi Festival di World Music a livello internazionale.

Ziryàb si richiama all’omonimo ensemble musicale che dagli anni ottanta ha raccolto grandi successi e consensi per la sua originalità nel fondere le diverse espressioni musicali appartenenti al bacino del Mediterraneo.

L’attività predominante dell’associazione è continuare a promuovere la musica favorendo incontri e fusioni tra culture musicali diverse, attraverso:

  • Promozione di gruppi musicali
  • Progettazione e organizzazione di rassegne ed eventi musicali
  • Attività seminariali per le scuole e le università
  • Laboratori musicali per bambini
  • Laboratori e incontri di studio per musicisti
  • Progetti musicali a scopo educativo e sociale
  • Consulenza artistica per enti pubblici e privati

L’associazione sviluppa i suoi progetti in stretta collaborazione con associazioni culturali affini di diversi altri paesi del Mediterraneo.


“…violinista Jamal Ouassini, giunto in Italia nel 1980 con una borsa per approfondire lo studio dello strumento [il violino] dopo un lungo periodo trascorso all’accademia di Tangeri, culla marocchina della musica Araba - Andalusa […] La grande passione per la musica classica del suo paese lo ha spinto a trasformare Reggio Emilia, la città dove si è stabilito da tempo, in un punto di riferimento per la conoscenza e la rinascita del flamenco e della musica arabo-andalusa del mitico maestro Ziryab.
[…]Così Reggio Emilia si è confermata come luogo di possibile convivenza fra culture non solo per la pacifica presenza di migliaia di lavoratori immigrati, ma perché qui si sono ritrovati nel corso degli anni artisti che hanno messo insieme esperienze stilistiche diverse, dal jazz alla musica classica e alla musica etnica, costituendo con l’aiuto di Jamal Ouassini l’ossatura di numerose formazioni con intenti e progetti creativi diversi: dalle prime formazioni in cui apriva gli spettacoli con la danza di una ballerina a quelli recenti in cui il flamenco torna alle radici andaluse più intense e passionali.”

Felice Liperi,
Giornalista RAI-RADIO 3
Docente di Etnomusicologia Università di Udine

   
Ziryab - via Belfiore, 7 - 42100 Reggio Emilia - tel e fax 0522/433798 - info@ziryab.it