Abdesselam Naiti è considerato oggi tra i più grandi maestri suonatori del Kanun*
Musicista e compositore Marocchino, vive da più di 20 anni a Granada. Vanta una brillante carriera concertistica e discografica in tutto il mondo in collaborazione con gruppi e solisti di fama internazionale, spaziando con naturalezza dalla musica classica araba alla musica arabo-andalusa, dalla musica turca e persiana al flamenco e il jazz.
Da citare il grande successo mondiale affianco al celebre cantaor flamenco Juan Pena’ Lebrijano, pubblicando l’album
“Encuentros”. Con la Tangeri Café Orchestra Naiti è presente nel CD “Tingitana” sia come solista che come autore di una composizione per Kanun dal titolo “AL Hambra”; di recente è stato pubblicato un interessantissimo Cd dal titolo “Las puertas de Oriente”, prodotto dal Centro de Documentacion Musical de Andalucia, per la collezione “Documentos Sonoros del patrimonio musical de Andalucia.
La musica di A. Naiti è una musica di fusione arricchita dall’incontro e dal dialogo con altri linguaggi musicali incontrati nel suo lungo viaggio da musicista.
Omar Ben Lamlih: Canto e percussioni
Otmane Benyahya : Darabuka, Rik, Cajon e effetti
*Kanun è uno strumento di tipo Cetra, a cassa trapezoidale,di origine araba,risale al VIII secolo, la tavola armonica e formata da un sottile strato di legno ed una pelle che copre tutta la parte destra dello strumento, dove appoggia il ponticello. E’ formato da 26 corde triple originariamente di budello (oggi si usano di nailon) che vengono pizzicate con dei plettri infilati su entrambi gli indici con degli anelli.
